Amicizia tra Donne...

L' Amicizia tra Donne è qualcosa di straordinario. Preziosa come una perla rara, Potente come solo la natura può essere.
Quando chiedi a te stessa di spogliarti di sentimenti come la competizione, la gelosia e l'invidia e ti permetti di guardare l'altra con gli occhi dell'Amore Puro, simile solo a quello fraterno... si crea una Magia.
E insieme scoprite di essere una Sorgente infinita le une per le altre. Una carezza che si prende cura, un' Ala che ti spinge più in alto.
Ci vogliono impegno e devozione, rispetto e fiducia, sincerità e coraggio, per creare un legame autentico.
E nemmeno l'amore di un uomo (e per un uomo) sa donarti la stessa gioia e forza dell' avere delle Amiche così speciali nella tua vita.

Momi

Carpe Diem...

E così... ti accorgi di quanto sia importante apprezzare e godere di ogni attimo. Comprendi che il succo della gioia è in quello che fai ora, ciò per cui impegni il tuo tempo, con quale atteggiamento lo approcci e quante persone riuscirai a fare stare bene intorno a te.
Senza pensare:
"Sarò felice quando otterró quella cosa. .. sarò felice solo se le cose andranno in quel modo..."
Ma cercando di apprezzare ogni istante, circondato dalle persone giuste, facendo cio che ti fa battere davvero il cuore, provando gratitudine per le continue opportunità che ogni nuovo momento ti regala.
E tutto quello che crei, sperimenti, vivi, viene scritto nel tuo libro della Vita. Fallo diventare ricco, colorato, denso di emozioni e storie da raccontare.
Fai in modo che quante piu pagine possibili ti rendano fiero di te. Così che possano essere lette con orgoglio e perchè no, che servano di esempio e di ispirazione ad altre persone.

Momi

RUBRICA-CrossOver- Ritorno al Futuro

Ciao ragazzi eccomi qui per un nuovo appuntamento di CrossOver. Questa volta nessuna intervista ad ospiti speciali, ma un breve resoconto sugli ultimi giorni di Beach Volley che ci hanno viste impegnate.
Vi scrivo dall’aereo… siamo in volo con destinazione Praga per il nostro secondo torneo del World Tour, un Open tutto al femminile che avrà inizio domani. 

La stagione ha preso il via e ora valigie e viaggi sono all’ordine del giorno. Che bellezza, mi mancava tutto questo! Pensate che ci ho messo un secolo a preparare la prima valigia per il Messico con il timore di dimenticare qualcosa di importante… avevo perso l’abitudine! ;-) 
In realtà quando nel bagaglio a mano ci sono occhiali, costumi da gara, visiera, infradito, pareo e passaporto… si può andare ovunque senza timore. A noi del Beach basta davvero poco per essere felici!
Dunque, io e Giulia siamo state a Puerto Vallarta per una lunga e ricchissima settimana: nonostante il risultato non ci abbia soddisfatto, sono stati giorni densi di emozioni e di significato. Dal mio rientro in campo dopo l’infortunio… (una soddisfazione incredibile, un momento tanto atteso e fortemente voluto che mi ha fatto sentire come se tutto avesse un nuovo sapore), al primo torneo da Azzurra di Giulia e quindi il nostro primo torneo ufficiale insieme… all’esordio di Raffa come Coach della nazionale seniores, fino alla prima bellissima medaglia d’argento dei Gemelli. Insomma, un torneo “delle prime volte”.

Devo dire che siamo stati anche molto fortunati rispetto la location, che aveva un gran fascino. Nel circuito del World Tour, nonostante il nostro sia uno “sport da spiaggia”, i tornei al mare sono davvero pochissimi: questo, Long Beach e Phuket. Come potete vedere dalle foto, allenarsi e giocare in posti come questi ti lascia davvero quel qualcosa in più… e l’oceano è davvero un posto speciale.
Faceva un gran caldo… circa 35 gradi con una bella dose di umidità. Non so quanti litri d’acqua si bevono durante partite con questo clima! Anche la gestione dell’esultanza è importante in queste condizioni, al fine di non sprecare energie. Di regola ci sono 12 secondi tra la fine di una azione e il fischio della battuta successiva, ma quando fa così caldo gli arbitri sono clementi nel regalarne ben 3 in più. E poi ci sono i trucchetti… si vanno a pulire gli occhiali, ci si sistema la visiera, si copre la buca, si sistema la riga… insomma si rubano dei secondi a favore di qualche momento necessario a respirare, recuperare lucidità e concentrazione.  


Riuscire a restare nel “Qui e Ora”, cioè nel presente, durante la gara è importantissimo: con l’allenamento si punta a sviluppare la capacità di giocare ogni singola azione al 100% dando un valore quasi maniacale ad ogni punto…perchè questo è l’unico momento che conta.
Cosa è meglio non fare?
-Evita di rimanere sugli errori dell’azione precedente o su qualcosa di sbagliato o di non soddisfacente che hai fatto, in modo da non portartelo dietro per più punti e condizionare le azioni successive
-Evita di correre troppo in avanti facendoti prendere da fretta e ansia… due pessime amiche della buona performance.
Cosa fare e come fare?
-Mantieni l’attenzione sul momento che stai vivendo, pensa a quello che farai da lì a pochissimo, alla tecnica se ti serve rinforzarla, alla tattica che attuerai: dai al tuo cervello poche e precise informazioni affinché possa essere pronto alle situazioni che si proporranno. Generalmente i giocatori non pensano alla tecnica nel momento in cui scendono in campo, perché si sono preparati alla gara ogni giorno e sono pronti a lasciare che l’inconscio metta in campo tutte le abilità che hanno allenato; quindi si concentrano sulla tattica: come fare punto e come non farlo fare all’avversario. Io trovo che un pensiero alla tecnica vada fatto nel momento in cui commettiamo un errore o quando sentiamo che la partita ci sta sfuggendo di mano: ripassare mentalmente il gesto perfetto di un determinato fondamentale aiuta ad essere più decisi e sicuri o a riprendere la concentrazione.
-Usa la tua mente per focalizzarti su pensieri utili, quindi pensa a quello che stai facendo e soprattutto fatti le domande giuste.


La settimana in Messico non è stata tutta rosa e fiori, anzi. Seppur con la consapevolezza che siamo all’inizio del nostro cammino, abbiamo attraversato le nostre prime frustrazioni (a chi piace perdere?), analizzato le partite, fatto delle riunioni per chiarire alcuni punti e ci siamo allenate pensando al prossimo torneo. La presenza di coach Raffa (Andrea Raffaelli) ci è stata di grande aiuto per avere dei feedback esterni al campo: i suoi occhi più oggettivi ed esperti ci hanno dato spunti di miglioramento che abbiamo messo in pratica fin da subito. Ora l’obiettivo è trovare la nostra identità di coppia e per farlo ci serve aumentare le sicurezze tecniche e giocare con costanza, mettendoci a confronto con le altre squadre. Giocare è diverso da allenarsi, c’è tutto un altro tipo di pathos… e per trovare lo stato d’animo più idoneo bisogna scendere in campo il più possibile, sia mentalmente che fisicamente. E poi, come dice Raffa, bisogna abituarsi al disagio, conviverci e starci bene. Perché le difficoltà si presenteranno prima o poi. 



Appena tornati in Italia abbiamo avuto la possibilità di partecipare al programma televisivo Pomeriggio da Campioni su RaiSport1 (ecco il link, il nostro intervento su highlights si chiama Reti di Sabbia qui ): è stata una breve, ma buona occasione per parlare di Beach Volley, disciplina meravigliosa che dovrebbe avere molto più spazio sui media, vista la sua spettacolarità e il livello che le coppie italiane hanno dimostrato di avere nel mondo. Pensate che dopo i due ori di Lupo e Nicolai conquistati in Cina nei primi due tornei di questo 2014 ( e il recente argento degli ingrosso), nessun telegiornale ha dato la notizia. Ne ha parlato qualche quotidiano per fortuna, ma lo spazio che è stato dato a questa impresa non è degno dell’importanza che queste medaglie ricoprono per il nostro movimento e per il grande lavoro che è stato fatto in questi anni in termini di lavoro e investimenti. Non credete?

Ragazzi devo chiudere, inizia la discesa verso terra… è stato un piacere volare con voi!
Un abbraccio e alla prossima,

Momi

Cosa decidere? Scegli di stare bene senza alcuna ragione!


Una delle armi più potenti dell'essere umano è la sua possibilità di scegliere. 
Grazie alle decisioni che prende (o non prende) ogni giorno, costruisce un mattoncino alla volta la propria vita. 

Con la giusta consapevolezza può renderla ciò che desidera; in caso contrario si troverà in balia delle circostanze e delle decisioni altrui.

Puoi scegliere se stare bene o male, cosa e come pensare, quali emozioni vivere, che azioni compiere.


Quali sentimenti provare più spesso e quali parti dentro di te nutrire di più. 
Chi frequentare, chi evitare.
Se cogliere ogni più piccola opportunità di essere felice o se sederti a lamentarti di ciò che è cambiato o non c'è più o non ti va bene.
E, cosa più importante, puoi scegliere se vivere nell' amore o in assenza di amore.
Noi scegliamo sempre, in ogni momento, anche quando decidiamo apparentemente di non fare, non essere o non dire qualcosa. 


#ScegliDiStareBeneSenzaAlcunaRagione 

Energetic Soul



"Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra vita risieda nell'amore che non abbiamo donato, nei poteri che non abbiamo utilizzato, nella prudenza egoistica che evita ogni rischio e che, eludendo il dolore, rinuncia del pari alla felicità."

M. Cholmondeley

Belinelli Docet

"A tutti quelli che: «Non è da Nba, tornerà in Europa» a quelli che «Ha meno talento di tutti». Vi dico una cosa. Il talento senza il lavoro, la fatica, la tenacia e il carattere non vale nulla. Io sono la dimostrazione che se hai un sogno, se diventa il tuo obiettivo, se ci credi, se intorno hai le persone giuste, allora hai tutte le carte per farcela. E più la gente cerca di buttarti a terra, di demotivarti, più tu trovi la forza dentro di te per andare avanti. Per te stesso, ma anche per smentirle. Per guardarli dritto negli occhi e dire: «E adesso? Parla».


Beach Volleyball Lovers

Sole, Sabbia e Amore!
"Qui e ora è l'unico momento che ti è garantito. Il qui e ora è vita. Non mancarlo."

#BeachVolleyBall #QuestaStradaHaUnCuore #Gratitude


Gli Insegnamenti di don Juan

"Ti devi assumere la responsabilità dell’essere qui, in questo mondo meraviglioso, in questo tempo meraviglioso. Devi imparare a far contare ogni tuo atto, dal momento che resterai in questo mondo solo per breve tempo, troppo breve in verità per assistere a tutte le sue meraviglie. Se non rispondi a questa sfida, è come se tu fossi morto. Allora, se non pensi che la tua vita debba durare per sempre, che cosa aspetti? Perché questa esitazione?"




"Quando un uomo si dispone ad apprendere, deve impegnarsi quanto più è possibile, e i limiti del suo apprendimento sono determinati dalla sua stessa natura. Non c'è quindi ragione di parlare di sapere: la paura della conoscenza è naturale; la proviamo tutti e non c'è nulla che si possa fare per evitarla. Ma per quanto spaventevole possa essere l'apprendimento, ben più terribile è il pensiero di un uomo senza sapere."  
 
"Arrabbiarsi con gli altri significa dare importanza alle loro azioni ed è imperativo porre fine a questo modo di sentire. Le azioni degli uomini non possono essere così importanti da mettere in secondo piano la sola scelta possibile: il nostro inevitabile incontro con l'infinito."  
 

"Ci sono milioni di strade. Un guerriero, di conseguenza, deve sempre tenere presente che una strada è soltanto una strada; se sente di non doverla seguire, per nulla al mondo dovrà indugiarvi. La decisione di proseguire su di essa o di abbandonarla dev'essere presa indipendentemente dalla paura dall'ambizione. Un guerriero deve considerare ogni strada con attenzione e determinazione e c'è una domanda che non può fare a meno di porsi: questa strada ha un cuore?  
Le strade sono tutte uguali non portano da nessuna parte. Ciononostante, una strada senza un cuore non è mai gradevole. D'altro canto, una strada con un cuore è facile... un guerriero non deve sforzarsi per trovarla gradevole, essa rende il viaggio felice e finché un uomo la segue è una cosa sola con essa."